FOTOPAGINE

Finestra di Sguardo: il viaggio nei Narrasguardi continua
©Daria Piccotti

Contenuti della Fotopagina

Finestra di sguardo, lo spazio che accoglie le Fotoscritture create dagli allievi dei miei laboratori.

Un appuntamento che diventa casa: la nostra palestra creativa

Un filo sottile e tenace unisce i nostri incontri, collega i nostri sguardi a distanza e tesse connessioni creative da un mese all’altro.

Qualche tempo fa, in una Finestra di Sguardo, vi ho aperto le porte del nostro workshop online di Narrasguardi, raccontandovi l’alchimia creativa del primo incontro. Oggi vi invito di nuovo in quello spazio, che nel tempo è diventato per noi una vera e propria palestra creativa, un appuntamento mensile per allenare lo sguardo e la parola.

Se il primo incontro è stata la scintilla, questi appuntamenti costanti sono il fuoco che teniamo vivo insieme. Non sono episodi slegati, ma capitoli di un unico racconto che costruiamo insieme. La nostra non è una lezione, è un laboratorio protetto dove la creatività di ognuno viene stimolata, accolta e messa in dialogo, dove le idee individuali si contaminano a vicenda per dare vita a qualcosa di nuovo, di inaspettato, di collettivo.

Il raccolto e il riscaldamento: da dove ripartiamo

Ogni nostro incontro si apre con un momento di raccolta creativa.

Partiamo dai Narrasguardi che i partecipanti hanno coltivato durante il mese, nati dalla parola-stimolo con cui ci eravamo salutati all’incontro precedente. Condividere queste creazioni individuali è come aprire una finestra sull’anima degli altri: scopriamo quanti mondi, quante sfumature e quante storie possano germogliare dallo stesso, identico seme. È il punto di partenza che ci riconnette immediatamente, unendo i nostri percorsi solitari in un unico cerchio.

A questo punto attiviamo sguardo e pensiero con esercizi di riscaldamento creativo: propongo al gruppo una fotografia e, insieme, ci tuffiamo in un flusso di associazioni libere. Da un’unica immagine può nascere una foresta di titoli possibili, un intreccio di idee che si rincorrono e si stimolano a vicenda. È un gioco che riattiva i muscoli della fantasia e ci prepara al cuore del nostro lavoro.

La forza delle parole parlate con precisione capovolge la luce e illumina il nascosto.

Solo sottosopra verrà fuori la chiarezza della Vita.

Teresa

L’eco dei ricordi si protende verso l’immensità del cielo.

Porta con sé la forza e il calore di chi correva
attorno alla tavola imbandita il giorno di Natale.

Ora solo tegole rotte e silenzio
e un timido albero che si fa strada,
come comignolo sul tetto,
portando con sé la Vita che fu.

Teresa

Osservo la superficie dell’acqua, così calma da riuscire a vedere attraverso la sua trasparenza.

In questo stato di quiete la mia mente entra in connessione con questa profondità da cui emergono sospesi enormi come blocchi di roccia.

Ma ciò che affiora è solo la punta dell’iceberg che si proietta come una realtà capovolta.

Il mondo di sotto cerca di espandersi nel mondo di sopra.

Tutto è in movimento.

Tutto è in rivoluzione.

Tutto è sottosopra.

Sara

Lungo il cammino che mi conduce verso nuove verità,
perdo per strada un frammento di me, una parte di
quell’intero che poco alla volta si sta sgretolando,
lasciandomi addosso una sensazione di abbandono.

Sara

Le creazioni individuali e di gruppo

Attivati i muscoli creativi, entriamo nella fase più intensa del workshop. Mostro al gruppo nuove immagini, fotografie silenziose in attesa di una voce. Qui, nel vivo dell’incontro, ognuno crea il proprio Narrasguardo individuale, lasciandosi guidare dall’istinto e dalle emozioni del momento. È un esercizio di fiducia, un tuffo nel qui e ora della propria creatività.

La vera alchimia si crea con la tessitura collettiva. Attorno ad un’ultima fotografia, le nostre voci si fondono. Una parola ne chiama un’altra, una sensazione si appoggia a quella di chi ci precede, e lentamente, come in un’improvvisazione musicale, costruiamo un Narrasguardo di gruppo. Il risultato è sempre sorprendente: una narrazione che non appartiene a nessuno e, al tempo stesso, appartiene a tutti, un racconto che non sarebbe mai potuto esistere senza l’unione di ogni singola sensibilità.

Rami spogli si elevano come braccia che bramano
contatti.

Vulnerabili per la loro purezza cambiano
prospettiva, ma l’imponenza del tronco supera le loro
paure e, con rinnovato coraggio, si liberano delle
proprie armature e ancor più sono spinti a cercare.

Il gruppo

Dalla realtà all’immaginazione, procedendo
passo dopo passo, raggiungeremo questa
vetta insieme, e il mondo da quassù ci sarà
chiaro.

Il Gruppo

Nell’arido pomeriggio estivo muretti a secco ospitano lucertole assonnate.

Il cielo si apre e scorgo i luoghi dei ricordi in cui echeggiano chiacchiere e leggerezza.

Una vecchia casa abbandonata resta ferma, quasi come un amuleto, a difendere la sacralità del luogo dal vuoto e dall’incertezza del presente.

Il Gruppo

Il prossimo appuntamento: unisciti a noi

Questo flusso continuo di dare e ricevere, di creare da soli per poi arricchirsi insieme, è l’essenza della nostra palestra creativa. È un percorso pensato per chi sente il bisogno di nutrire la propria creatività con costanza, per chi cerca uno spazio protetto di confronto e di crescita continua.

Il nostro prossimo incontro è fissato per martedì 26 agosto e le porte sono aperte per accogliere nuovi sguardi e nuove voci. Se senti che questo viaggio creativo risuona con te, è il momento perfetto per unirti al nostro cerchio.

Puoi scegliere di partecipare al singolo workshop o di entrare a far parte del nostro percorso continuo, scegliendo la formula di abbonamento più adatta alle tue esigenze. Ti aspetto per continuare a tessere storie insieme.

Scopri di più e iscriviti al workshop del 26 agosto!

Workshop di Narrasguardi online 26 agosto 2025

Vi auguro una buona giornata e ci vediamo alla prossima Fotopagina.

Daria Piccotti

Sono Daria Piccotti, fotografa, Fotoscrittrice e curatrice indipendente. Ho fondato Narravolando®, il mio marchio registrato entro cui intreccio fotografia, scrittura e curatela come pratiche narrative e trasformative. Mi definisco Fotoscrittrice: fotografo e scrivo per esplorare lo spazio di confine tra immagine e parola, dove lo sguardo diventa racconto e il racconto genera visione. Ideo e curo progetti artistici e culturali, mostre e percorsi espositivi, con particolare attenzione al dialogo tra estetica, territorio e comunità. Progetto e conduco corsi personalizzati, laboratori e workshop di Fotoscrittura, accompagnando persone e gruppi in percorsi espressivi che uniscono consapevolezza dello sguardo e narrazione visiva. Nel mio blog Fotopagine pubblico articoli su Fotoscrittura, Board Game Photography, creatività e processi narrativi.

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