La sfida di raccontare al pubblico la tua arte in modo comprensibile ma preservandone l’unicità
Quante volte amici, parenti, sconosciuti in autobus, o potenziali clienti ti hanno chiesto “ma quindi che cosa fai?”
Car* artista, lo so che stai annuendo anche tu, ogni giorno nel mondo queste parole fanno cadere le braccia a un creativo (o a molti di più).
Alla base di questa domanda si annida la natura stessa della creatività, poliedrica e cangiante, libera e dirompente.
Tutto questo è bellissimo, ma cela un lato oscuro: come facciamo a spiegare il nostro lavoro in modo chiaro e diretto, senza comprometterne l’unicità?
È una bella sfida, di quelle che rendono inquieti i sogni e tormentate le veglie.
Ma noi non ci scoraggiamo e troviamo soluzioni, creative.

Trasformiamo la difficoltà in vantaggio con la Fotoscrittura
Abbiamo visto che il personal branding per un artista presenta complessità specifiche, dobbiamo pertanto adottare una strategia apposita che riesca a rendere identificabile e comunicabile la proposta di valore dell’artista stesso.
Partiamo da un presupposto importante: uno degli obiettivi che l’arte si prefigge è di trasmettere e comunicare valori, emozioni, messaggi, attraverso l’espressione dell’artista.
Le opere sono quindi un veicolo comunicativo importante attraverso cui l’artista dà valore al pubblico che le fruisce.
È quindi essenziale rendere il pubblico consapevole dell’unicità di questo valore, mostrandoglielo in modo non solo chiaro ma anche originale, proprio per preservarne la specificità.
Per unire chiarezza e originalità ci viene in aiuto la Fotoscrittura che, come abbiamo visto, unendo due mezzi comunicativi differenti ne amplia la portata che hanno singolarmente.
In che modo?
Le fotografie raccontano visivamente l’artista e le sue opere, le parole raccolgono ciò che passa attraverso la vista e l’emozione e lo plasmano in una narrazione che raggiunge la percezione razionale.
Ed ecco che nell’equilibrio percettivo, il tuo valore unico di artista arriva al tuo pubblico.
Vediamo un esempio concreto.
Caso studio: Giulia Come le Nuvole
Giulia Rabozzi, in arte Come le nuvole, è un’artista dalla punta dei capelli alla punta dei piedi.
Disegna le sue emozioni con la pittura intuitiva, esplora il mondo con la leggerezza giocosa e profonda del suo costume da clown, per poi volare verso le nuvole scalando con grazia i tessuti aerei di cui si veste, pronta per trasformare la vita con la magia del teatro.
In un percorso così sfaccettato e che abbraccia media artistici differenti, occorre trovare l’elemento distintivo che renda immediatamente riconoscibile Giulia e, di conseguenza, la sua arte.

Qual è il valore che Giulia veicola come persona e attraverso la sua arte?

Dopo lunghe chiacchierate, esplorazioni e immersioni nelle sue opere e nei suoi spettacoli, dopo aver scattato molte foto ed esserci parecchio divertite, abbiamo trovato insieme il suo nucleo, la sua unicità.
Il suo valore fondamentale è la spontaneità e il gioco è il mezzo attraverso cui lo comunica.
Per Giulia essere se stessi è la chiave per vivere la propria vita con consapevolezza, per essere invece che limitarsi ad esistere.
E cosa c’è di più spontaneo del gioco?
Vediamo qualche breve estratto del servizio di Fotoscrittura realizzato per Giulia.




Testimonianza d’artista

Sei un artista e vuoi che la tua unicità professionale venga finalmente riconosciuta?
Fai come Giulia, scrivimi a info@narravolando.com e costruiremo insieme la soluzione su misura per te.
Qui sotto trovi i servizi pensati proprio per te.
Ti auguro una buona giornata e ci vediamo martedì prossimo.









