FOTOPAGINE

CURTAINS IN GODS: Un progetto artistico di Fotoscrittura
©Daria Piccotti

Contenuti della Fotopagina

Come si trasformano 6 fotografie in un progetto di Fotoscrittura?

Praga mi ha mostrato il velo di Maya attraverso la fotografia

L’anno scorso ho fatto un bellissimo viaggio a Praga con mio marito Francesco, mio compagno di vita e avventure.

Per una settimana ci siamo addentrati nella fitta trama di strade di questa città magica, esplorandone in lungo e in largo quartieri, profumi, colori, suggestioni.

Praga ci ha conquistati completamente, non solo per le bellezze architettoniche che compaiono ad ogni angolo, ma per l’atmosfera romanzesca in cui trasporta i tuoi passi, strada su strada, ponte su ponte.

Ho raccolto il mio sguardo sulla città attraverso il filtro della macchina fotografica, istanti fugaci che dalla mia mente hanno preso forma e colore nell’immagine.

Una volta concluso il viaggio fisico ho potuto ripercorrerlo e farne uno nuovo attraverso il bagaglio di immagini che ho scritto con la luce.

In questo secondo viaggio ho visto e scoperto la natura più profonda di questo luogo e ho percorso rotte del mio sguardo che in medias res non avevo colto.

Quanto è potente la fotografia, vero?

I mondi che abitano un riflesso

I riflessi hanno sempre esercitato un fascino particolare su di me: riflessi della città nelle vetrine dei negozi, riflessi delle nuvole sull’acqua, riflessi degli alberi in una pozzanghera e, in maniera più complessa e ambivalente, della mia immagine allo specchio.

Fin da bambina quando il mio sguardo coglie un mondo riflesso mi fermo ad esplorarlo, scovando forme e racconti che racchiudono sia la realtà catturata dal riflesso sia le creature e le narrazioni che nascono dalla mescolanza di reale, lembi di luce e immaginazione.

La mia fotografia non può che essere influenzata da questa mia particolare inclinazione e nei miei archivi ritrovo un percorso trasversale che raccoglie questi micro-mondi.

Riguardando le fotografie scattate a Praga mi è balzata all’occhio la sequenza fotografica che vedete, le cui singole immagini sono nate in modo spontaneo e senza una pregressa finalità progettuale, ma seguendo unicamente il mio viaggio visivo.

Eppure, quando le ho riviste, non ho potuto fare a meno di coglierne un’intrinseca connessione, un collegamento non solo visivo ma anche di significati e suggestioni.

I progetti fotografici, o di Fotoscrittura in questo caso, a volte ti si presentano davanti in corso d’opera, non hanno ancora raggiunto la tua consapevolezza eppure sono già lì, devi solo saperli ascoltare e dar loro forma e voce.

Dalla Street Photography alla Fotoscrittura

Grazie alla Fotoscrittura ho trasformato 6 fotografie di Street Photography in un progetto artistico compiuto.

Sono partita da queste 6 immagini, le ho osservate in profondità, mi sono immersa negli strati di narrazioni che contenevano e, seguendo il filo delle parole che ne emergevano, ho dato forma e consapevolezza testuale a quell’essenza di significato che me le aveva fatte collegare in modo spontaneo.

Così 6 fotografie di riflessi catturati nelle vetrine praghesi hanno preso la forma di antiche divinità, lontane nel tempo e nello spazio ma vicine come archetipi della natura umana che ci accumuna.

Curtains in Gods non è solo una sequenza di immagini e non è solo un testo, è una Fotoscrittura intessuta di entrambe le nature.

Siamo ombre dietro una cortina di tempo, nascosti da quel velo che Schopenhauer prese in prestito dalla dea Maya.

Percorriamo le nostre strade, senza coglierne l’intima essenza.

Al di là degli strati di cultura e di usanze non ci accorgiamo che sono pur sempre solchi nella terra, affiancati da strati di mattoni, che siamo soliti chiamare edifici.

I nostri confini, dalla cui forma stabiliamo il nostro valore, non sono che una bozza della nostra essenza.

Ne conosciamo la superficie ma ne ignoriamo il nucleo più profondo.

Se solo osassimo imboccare quel varco che talvolta si insinua tra un pregiudizio e una somiglianza, vedremmo quell’atomo di terra in mezzo all’oceano attorno a cui abbiamo costruito città e creato differenze.

Filo dopo filo le cuciture sono diventate muri di tessuto in colori diversi, così fragilmente tenuti insieme dalle differenze ma così difficilmente sostituibili da una stoffa che accontenti tutti.

E se invece di tessuti plasmassimo i nostri contorni con le radici del mondo?

La mostra a Barcellona per il 20th Julia Margaret Cameron Awards

Curtains in Gods ha vinto la menzione d’onore per la categoria Storytelling al ventesimo concorso annuale Julia Margaret Cameron Awards e sarà esposto a Barcellona alla galleria FotoNostrum Mediterranean House of Photography dal 4 al 21 aprile 2024.

Sono particolarmente felice che proprio questo progetto sia stato scelto, perché racchiude il mio percorso artistico, il metodo di lavoro che ho creato e che sto portando avanti e racconta uno dei viaggi che ho amato di più attraverso un ideale che da sempre mi accompagna.

Menzione d'onore Storytelling Daria Piccotti
Foto dal web

Vuoi provare anche tu a creare il tuo progetto con la Fotoscrittura?

laboratorio di Fotoscrittura

Con il laboratorio di Fotoscrittura svilupperemo insieme il tuo sguardo fotografico e trasformeremo parole e immagini in veri e propri racconti.

Puoi scegliere un percorso individuale oppure unirti a uno dei gruppi in partenza.

Vi auguro una buona giornata e ci vediamo alla prossima Fotopagina.

Daria Piccotti

Sono una fotografa, storyteller e storica dell'arte di Torino, mi definisco una fotoscrittrice: fotografo, scrivo ed esploro l'unione trasformativa dei due mondi. Ho ideato la Fotoscrittura come metodo comunicativo, artistico ed espressivo e, attraverso l'unione di fotografia e parola, realizzo progetti in ambito sociale, laboratori espressivi, percorsi di fotoscrittura terapeutica. Pubblico articoli su fotoscrittura, board game photography, creatività e progetti di fotoscrittura sul mio blog "Fotopagine".

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