Finestra di sguardo, lo spazio che accoglie le Fotoscritture create dagli allievi dei miei laboratori.
Un'uscita di Street Photography nel cuore di Moncalieri
Durante il percorso di fotografia personalizzato che sto portando avanti con Gabriella, abbiamo dedicato un’uscita alla Street Photography immergendoci nel borgo storico di Moncalieri. Siamo partite dall’essenza più pura di questo genere: non la ricerca dello scatto eccezionale, ma la capacità di rendere straordinario l’ordinario, catturando momenti spontanei di vita quotidiana nello spazio pubblico. L’autenticità, il tempismo e un’osservazione quasi meditativa sono gli ingredienti fondamentali.
Come pratica iniziale, ci siamo concesse qualche minuto di osservazione silenziosa, senza scattare. Un piccolo esercizio per spogliarsi della fretta, sintonizzarsi con il ritmo del luogo e lasciare che fosse il tessuto urbano a suggerirci le storie. Con sguardo risvegliato siamo andate a caccia di elementi visivi: layer, riflessi, geometrie inaspettate, e linee guida che conducessero l’occhio.
In questa esplorazione, Gabriella ha subito individuato un elemento ricorrente, un richiamo visivo che sarebbe diventato il filo conduttore del suo racconto visivo: le linee ripetute e parallele. Una scelta stilistica forte, che le ha permesso di narrare la vita cittadina attraverso una direzione visiva coerente.
Il nostro itinerario è diventato così un viaggio tra due poli: ci siamo immerse nell’atmosfera storica di Piazza Vittorio Emanuele II per poi scoprire, dopo aver percorso vicoli e scalinate del borgo antico, una seconda anima della città in Piazzale Aldo Moro. Due mondi separati, eppure uniti, da un ponte sottile fatto di gradini e prospettive.
Le due anime di Moncalieri: un dialogo visivo
Ecco una selezione di alcuni degli scatti di Gabriella che raccontano questo dialogo tra le due anime di Moncalieri.
L’esplorazione di Gabriella parte dal cuore nobile di Moncalieri, Piazza Vittorio Emanuele II. Nelle sue foto, questa piazza non è solo un luogo, ma un palcoscenico carico di storia. L’immagine dei portici ci trasporta sotto le sue volte antiche, dove le colonne massicce – prime linee parallele del nostro racconto – scandiscono il passo e incorniciano la vita che scorre. La vista verso la Collegiata di Santa Maria della Scala ci ricorda la funzione storica e spirituale di questo spazio, mentre la Fontana del Nettuno emerge come centro gravitazionale, un luogo di incontro tra la potenza del mito e l’architettura civica del Palazzo Comunale. Persino il piccione solitario, il re della piazza, diventa protagonista di un momento di quiete surreale, a testimonianza di come l’ordinario possa diventare iconico.
Per scoprire l’altra anima della città abbandoniamo questo palcoscenico e accettiamo l’invito dei suoi vicoli. Il ponte che unisce le due piazze è una scalinata in pietra, un legame fisico ed emotivo. Le foto di Gabriella ne catturano l’essenza: i corrimano neri diventano linee guida potenti che ci trascinano verso l’alto, mentre i ciottoli consumati raccontano storie di passi infiniti. È un luogo di transizione, dove la monumentalità lascia spazio all’intimità del dettaglio.
Al termine di questo breve percorso ci accoglie Piazzale Aldo Moro. Qui l’atmosfera cambia radicalmente: le pietre antiche lasciano spazio a murales colorati, tra cui campeggia un messaggio di speranza: credi nei tuoi sogni, non importa quanto possano sembrare impossibili.
È la voce di un’altra Moncalieri, la sua anima contemporanea, che Gabriella racconta attraverso le linee parallele delle inferriate che, da barriere, si trasformano in apertura verso un’ulteriore dimensione urbana: la natura che si apre verso l’orizzonte.
Due piazze, due anime della città, infinite storie.
Scambi artistici: l’incontro con Gabriella Comini

Questa uscita fotografica è stata, come sempre, uno scambio reciproco.
Ho avuto il piacere di accompagnare Gabriella Comini, una creativa dall’anima poliedrica che esplora il mondo con una curiosità che ci accomuna profondamente.
Attraverso il suo progetto Mezza Tazza di Tè, Gabriella racconta storie di benessere, cucina, creatività e crescita personale, e la stessa sensibilità si riflette nel suo sguardo fotografico.
Ciò che ci lega è proprio questa voglia di non smettere mai di imparare, di cercare nuovi stimoli e di trovare nel mondo un riflesso delle nostre domande interiori.
Discutere con lei di composizione, di luce e di narrazione è stato un dialogo stimolante, un vero e proprio scambio di sguardi.
Vuoi provare anche tu?
Ti è venuta voglia di prendere in mano la macchina fotografica, o il tuo smartphone, e scoprire le storie nascoste nei luoghi che ti circondano? Credi che la fotografia possa essere un modo per conoscere meglio te stesso e il mondo?
Se la risposta è sì, potremmo percorrere un pezzo di strada insieme. Realizzo percorsi fotografici personalizzati e costruiti su misura per te, per i tuoi obiettivi e la tua sensibilità. Che tu parta da zero o voglia approfondire la tua visione, possiamo creare un’esperienza formativa unica, proprio come quella vissuta con Gabriella.
Contattami per una chiacchierata conoscitiva e costruiremo insieme il percorso fotografico su misura per te.

Scopriamo insieme la tua unicità espressiva con lezioni di fotografia personalizzate su misura per te.
Vi auguro una buona giornata e ci vediamo alla prossima Fotopagina.







