Finestra di sguardo, lo spazio che accoglie le Fotoscritture create dagli allievi dei miei laboratori.
Una compagna di sguardo dentro Narravolando®
La Finestra di sguardo di settembre è dedicata a Teresa, che fin dagli esordi di Narravolando® ha seguito con passione e intensità lo svilupparsi della Fotoscrittura.
Tutto è cominciato con la sua partecipazione a un laboratorio di gruppo di Fotoscrittura, uno dei primi che ho realizzato. Incontro dopo incontro, si è appassionata sempre di più al metodo e ha iniziato a dare forma alle sue creazioni, unendo parola e fotografia e scoprendo come questa forma di creatività la aiutasse a esprimere se stessa e il suo vissuto interiore.
Da quella prima esperienza insieme non ci siamo più separate. Nonostante non siamo ancora riuscite a incontrarci dal vivo e ad abbracciarci, si è creato un legame profondo, fatto di creatività, ascolto, conforto e amicizia.
Ogni volta che le è possibile, Teresa partecipa ai corsi e ai laboratori di Narravolando®, portando il suo contributo personale e autentico. Nei workshop di Narrasguardi online mensili è diventata una presenza costante. Anche gli altri partecipanti riconoscono il suo stile poetico e la sua innata capacità di accogliere e rielaborare la creatività del gruppo in parole che parlano alla sensibilità di ciascuno.
Oggi sono felice di condividere con voi una selezione di otto Narrasguardi che Teresa ha creato mescolando le sue fotografie e le sue parole.
I Narrasguardi di Teresa

Eccomi qui, immagine riflessa nella nebbia di un finestrino bagnato.
Il paesaggio corre veloce.
Mi osservo ancora.
Gli alberi e i campi mi attraversano il cuore.
Vorrei che questo viaggio non finisse mai.

La nuova Primavera risveglia le bianche creature.
Margheritine le chiamano.
Il prato si bea del loro candore.
La gioia investe i cuori delle anime pure che, in ginocchio, ringraziano la Vita per il dono delle Stagioni.

Nella Sacralità di un Sepolcro
la Natura trova la sua Pace.
Tenta un minimo alito di vita presto vinto dalla dolcezza dell’Inverno
poi lascia che il gelo la copra.
Ora più nulla sente
distende le sue radici
posa le sue stanche membra.
Chissà, forse ora chiede a noi una Preghiera.

I miei piedi nudi
calpestano le piccole piantine.
Voglio sentirne la linfa che gelida scorre nelle loro vene.
Non hanno paura di morire.
La Terra le accoglierà nel suo caldo abbraccio.
Chiudo gli occhi e lascio che avvolga anche me.

Mani che si cercano
braccia che tendono i loro fragili muscoli
cercando nel corpo linfa vitale
per raccontarsi la vita che presto colmerà il falso vuoto dell’inverno.

Fili di paglia portati dal vento
attenuano la durezza del cammino.
Ora non sento più dolore ad ogni passo.
Mi chino a raccoglierli
e li ringrazio.

Nell’immagine riflessa di se stessa
vide la frattura della Vita interrompere l’innocenza.
Io accolsi in una foto il doloroso momento
serbandolo in segreto.

Ho attraversato vite
tra file di sedili
tra bambini stanchi
e madri abbronzate.
Lattine di coca e panini addentati.
Penne, giornali
libri aperti e occhi socchiusi.
Valigie già pronte per essere svuotate.
Sono qui, nell’ultimo vagone.
Fuori la strada, le case
sono arrivata.
Fisso il momento con un’ultima foto.
Vorrei che non finisse mai.
Raccontiamo insieme
Ringrazio Teresa per la sua presenza, sensibilità e costanza, per il modo in cui continua ad attraversare i percorsi di Narravolando® e per la fiducia con cui condivide fotografie, parole e frammenti del suo mondo interiore.
Spero che presto avremo occasione di stringerci le mani davvero, non solo attraverso uno schermo.
Se anche voi desiderate esplorare la relazione tra fotografia e parola, potete partecipare ai workshop mensili di Narrasguardi online, ai laboratori di gruppo o costruire insieme a me un percorso personalizzato di Fotoscrittura.
Vi auguro una buona giornata e ci vediamo alla prossima Fotopagina.






