FOTOPAGINE

Soglie di luce: come nasce il libro di Narrasguardi e Fotoscrittura di Daria Piccotti tra pratica creativa, immagini e scrittura.
©Daria Piccotti

Contenuti della Fotopagina

Una tappa nel percorso creativo

Negli ultimi giorni ho condiviso la pubblicazione di Soglie di luce – Narrasguardi, il mio libro di Fotoscrittura, nato da una pratica costante, personale e professionale, tra fotografia e parola.

In questa Fotopagina condivido con voi come sia nato il libro, a partire da ciò che lo ha reso possibile.

I Narrasguardi sono stati la prima tecnica che ho sviluppato nella Fotoscrittura, ma prima ancora sono la mia pratica creativa quotidiana. Rappresentano il modo in cui entro in relazione con ciò che vivo, soprattutto situazioni ed emozioni che richiedono un’osservazione profonda.

Nei momenti più complessi, lavorare con un’immagine e lasciare che la parola emerga dall’osservazione mi aiuta ad esternare, a vedere, a stare dentro a ciò che accade invece di restarne distante o evitarlo.
È una modalità concreta per dare forma alla complessità della vita interiore ed esterna, per rendere visibile ciò che altrimenti rimarrebbe indistinto o difficile da nominare.

Il Narrasguardo diventa così uno spazio di osservazione, consapevolezza e soprattutto presenza.

Mano a mano questa pratica ha iniziato a sedimentarsi. I Narrasguardi si sono raccolti, uno dopo l’altro, fino a diventare un diario creativo, animato da passaggi, soste, ritorni, aperture.

Dal diario al libro

All’inizio non avevo il progetto di un libro. Era una pratica costante, un modo di stare dentro alle immagini e dentro alla scrittura che ha progressivamente preso la forma di un archivio vivo e in continua evoluzione.

Alcuni Narrasguardi hanno iniziato a emergere con maggiore forza, quelli legati ai momenti che hanno segnato il mio percorso in modo più evidente, in cui fermarsi non è stata una scelta ma una necessità, per comprendere, accogliere, trasformare.

Raccogliere e rivivere questi Narrasguardi ha dato vita a Soglie di luce.

Non si tratta di una raccolta ordinata ma di un attraversamento costruito per soglie: passaggi interiori ed emotivi che non seguono una linea cronologica, ma si richiamano tra loro per risonanza, creando un percorso di osservazione profonda.

Sfogliando il libro si entra in questo flusso, senza un ordine da rispettare ma con una direzione che si costruisce passo dopo passo, in cui  le immagini, le parole e le risonanze indicano di volta in volta dove fermarsi, cosa attraversare, cosa lasciare sedimentare.

Narrasguardo dal libro Soglie di luce

Uno spazio che continua a vivere

Progressivamente il Narrasguardo è uscito dalla dimensione personale ed è diventato anche una pratica condivisa, soprattutto nei laboratori e nei workshop mensili online di Narravolando®, in cui il gruppo entra nello stesso movimento di osservazione e ascolto.

Partendo dalla stessa immagine, ogni partecipante porta uno sguardo diverso, e da lì nascono parole che aprono possibilità nuove, letture inattese, connessioni che singolarmente non sarebbero emerse.

È un processo che continua a sorprendere, perché mostra in modo concreto quanto lo sguardo possa trasformarsi quando entra in relazione.

Il libro fa parte di questo percorso, aprendo quella stessa possibilità anche fuori dall’incontro e rendendola accessibile in modo autonomo, nel tempo e nei modi di chi osserva e legge.

La pratica creativa, quando è parte della quotidianità, diventa uno strumento espressivo per attraversare ciò che si vive con maggiore presenza, per riconoscere ciò che accade e trovare una forma in cui poterlo abitare con consapevolezza.

Condividere i miei Narrasguardi nasce dal desiderio di lasciare aperto questo spazio, perché possa essere esplorato anche da altri sguardi.

Da dove nasce questo sguardo

All’inizio di tutto, molto prima che questo percorso prendesse una forma riconoscibile, c’è stata una persona che ha saputo vedere nelle mie fotografie qualcosa che io stessa non riuscivo ancora a mettere a fuoco.

Mia nonna, Bit, a cui il libro è dedicato.

Il suo sguardo ha aperto uno spazio di fiducia che ha accompagnato tutto il mio percorso, anche quando ancora non aveva un nome, una direzione definita o una forma chiara.

Quella presenza è rimasta. Abita queste pagine in modo silenzioso, come una radice che continua a sostenere ciò che cresce.

Narrasguardo dal libro Soglie di luce

Entrare nel libro

Soglie di luce – Narrasguardi non è un libro da leggere ma uno spazio da percorrere.

Può essere aperto in qualsiasi punto, lasciando che sia una fotografia, una parola o una risonanza emotiva a guidare il passo. Ogni lettura costruisce un percorso diverso, legato al momento, allo sguardo, a ciò che si porta con sé.

Sfogliandolo si intraprende un viaggio che procede per tappe non lineari, ritorni e avanzamenti, secondo il proprio ritmo.

Se vuoi approfondire i contenuti e trovare tutte le informazioni su dove acquistarlo, puoi visitare la pagina dedicata sul sito.

Soglie di sguardo, il libro di Narrasguardi

Daria Piccotti

Sono Daria Piccotti, fotografa, Fotoscrittrice e curatrice indipendente. Ho fondato Narravolando®, il mio marchio registrato entro cui intreccio fotografia, scrittura e curatela come pratiche narrative e trasformative. Mi definisco Fotoscrittrice: fotografo e scrivo per esplorare lo spazio di confine tra immagine e parola, dove lo sguardo diventa racconto e il racconto genera visione. Ideo e curo progetti artistici e culturali, mostre e percorsi espositivi, con particolare attenzione al dialogo tra estetica, territorio e comunità. Progetto e conduco corsi personalizzati, laboratori e workshop di Fotoscrittura, accompagnando persone e gruppi in percorsi espressivi che uniscono consapevolezza dello sguardo e narrazione visiva. Nel mio blog Fotopagine pubblico articoli su Fotoscrittura, Board Game Photography, creatività e processi narrativi.

Fotopagine correlate

error: Content is protected !!