Finestra di sguardo, lo spazio che accoglie le Fotoscritture create dagli allievi dei miei laboratori.
Il viaggio di Donata tra i simboli
Durante il Laboratorio di Fotoscrittura Donata ha creato una narrazione profonda e suggestiva a partire da una sequenza casuale di 5 mie fotografie.
Il suo Fotoracconto esplora i delicati mondi dell’identità, dell’amore e della fragilità delle relazioni umane.
Donata ha colto nelle immagini simboli potenti come la torre, lo specchio e le carte e ne ha ricavato un viaggio emozionale all’interno di quel delicato equilibrio tra ciò che siamo e ciò che costruiamo con l’altro.
Il Fotoracconto di Donata
Su quella torre avevamo deciso che volevamo, con tutto noi stessi vivere insieme, in quella città che vista dall’alto aveva un aspetto così rassicurante, ma che si era presto rivelata una prigione per i nostri sentimenti.
Erano passati solo pochi mesi da quando ci eravamo incontrati, per caso, sulla panchina del parco.
Parlavamo al telefono tutti i giorni e, ovunque fossimo per i nostri reciproci impegni, non mancavamo mai di scambiarci il saluto della buona notte. Eravamo andati avanti così per un tempo che, mentre ci ripenso, mi sembra infinito. Nulla sembrava scalfire il mondo che ci eravamo creati intorno. Non eravamo più dei ragazzini ed entrambi pensavamo non sarebbe stato possibile innamorarsi ancora alla nostra età: eppure era successo.
Capitò all’improvviso una mattina, mentre mi guardavo allo specchio. Mi guardavo, ma non mi vedevo; la mia immagine riflessa appariva sfuocata. Avevo chiuso gli occhi tentando di scacciare un’ atroce sensazione di smarrimento, ma senza successo. Nemmeno nelle mattine successive quando quell’immagine vacillante si era ripresentata ero riuscita a recuperare la mia lucidità. Non ero nemmeno riuscita a parlartene quando tornavi a casa la sera, consapevole che quello che mi stava succedendo avrebbe fortemente turbato anche te.
Una mattina, di fronte a quello specchio, ero scoppiata in un pianto dirotto. All’improvviso avevo sentito le tue braccia cingermi da dietro. Ti potevo vedere al mio fianco anche tu riflesso, ma a differenza della mia immagine la tua era perfettamente visibile, chiara. Mi guardavi con tristezza, parlavi piano, mi stringevi con tenerezza.
Le sole parole che ero stata capace di pronunciare tra i singhiozzi erano state: “Ciò che abbiamo cercato di costruire insieme mi è crollato addosso all’improvviso, come un fragile castello di carte”.
Mi avevi guardato in fondo agli occhi come solo tu eri stato capace di fare in tanto tempo, forse cercando di trovare una risposta al mio improvviso delirio.
“Non te ne andare. Voglio provare a ricostruire il nostro castello e vorrei tu ne fossi sempre la Regina.
Ora vestiti! Mettiti quel vestito rosso che ti piace tanto. Andiamo sulla nostra torre e da lì ricominceremo”.
Il rapporto tra identità e relazione
In questo Fotoracconto Donata esplora il delicato equilibrio tra identità personale e relazione di coppia.
La protagonista prende coscienza della sua crisi interiore davanti ad uno specchio che le restituisce un’immagine che non riconosce più, che è cambiata e si è in qualche modo sbiadita nel legame con l’altro.
La relazione, però, non viene abbandonata ma ricostruita, mostrandoci come un amore maturo possa attraversare le difficoltà e rafforzarsi proprio attraverso esse.
Il ritorno sulla torre in cui si erano innamorati conclude la struttura circolare del racconto, mettendo in luce il percorso di rinascita e ricostruzione della relazione, partendo da ciò che esiste e trasformandolo in qualcosa di nuovo e maggiormente consapevole.
Vuoi partecipare anche tu?
Ti piacerebbe trasformare la tua creatività in opere e progetti compiuti come questo?
Con il laboratorio di Fotoscrittura apprenderai un metodo creativo nuovo grazie a cui potrai creare Narrasguardi, Fotoracconti e progetti, che potranno essere pubblicati in questo spazio di condivisione creativa.

Con il laboratorio di Fotoscrittura svilupperemo insieme il tuo sguardo fotografico e trasformeremo parole e immagini in vere e proprie opere visivo-testuali.
Puoi scegliere un percorso individuale oppure unirti a uno dei gruppi in partenza.
Vi auguro una buona giornata e ci vediamo alla prossima Fotopagina.







