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Le cavalcate nei cieli della Death Valley

© Daria Piccotti

Quando percorri i km di strade deserte che portano alla Death Valley immagini di trovare distese di sabbia bollente, aria infuocata che toglie il respiro, immensi spazi senza traccia dell’uomo.

Indubbiamente queste cose le trovi e ti lasciano senza fiato, ma ciò che mi è rimasto scolpito nel cuore sono i dettagli fugaci che si lasciano afferrare per un istante appena.

Ecco che rivedo i colori di cui si dipinge la sabbia, l’elegante fluttuare delle dune al tramonto, il silenzio immobile attraversato da un fruscio ineffabile, l’ombra multiforme di un cactus aggrappato ad una roccia.

Non ho dubbi, però, che il ricordo più vivido sia la danza di nuvole al tramonto, lanciate in una corsa variopinta e multiforme al cospetto della luna nascente.

Di tutte le foto che ho scattato in questo luogo straordinario ed unico, il cavallo di nuvole è l’immagine che si affaccia per prima alla mia mente quando penso alla Death Valley.

E voi cosa ci vedete in quella nuvola a ridosso dell’orizzonte?

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