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Gli hoodoos del Bryce Canyon tra leggenda e realtà

gli hoodoos del Bryce Canyon tra leggenda e realtà
© Daria Piccotti

Giunti al Bryce Point nello Utah, si è aperto di fronte a noi il gigantesco anfiteatro di roccia del Bryce Canyon, abitato da un esercito di pinnacoli di pietra, gli hoodoos.

Queste conformazioni ricordano le guglie che costruivamo da bambini facendo colare la sabbia bagnata in riva al mare per erigere effimeri castelli goticheggianti. Gli hoodoos, però, sono immensi cumuli rocciosi scolpiti da acqua, vento e ghiaccio lungo i secoli, avvolti ancora oggi dal fascino del mito.

Un’antica leggenda dei Paiute narra che anticamente questo luogo fosse abitato da un popolo crudele dalle sembianze animali, i To-when-an-ung-wa , che il dio Coyote trasformò in sassi proprio a causa della loro malvagità.

Eravamo lì, aggrappati al terreno mentre un vento impetuoso ci spingeva verso questi giganti di pietra, e ci è sembrato davvero di riconoscere i profili di queste creature tra i turbinii di sabbia e polvere.

I miti spesso nascono dalle emozioni, da un’immagine fugace che l’occhio costruisce tra realtà e fantasia.

Così le medesime suggestioni che dipinsero la creatività dei nostri antenati accendono il nostro sguardo ancora oggi.

E voi conoscete qualche leggenda che ispira la vostra anima ancora oggi?

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