Per il secondo episodio della rubrica facciamo una passeggiata molto particolare nel cuore della mia città americana preferita.
A San Francisco puoi viaggiare nel tempo prendendo al volo una Cable Car che balzella sferragliando da una parte all’altra della città.
Con il vento tra i capelli ho respirato l’ebrezza di cavalcare il saliscendi delle strade della città al suono cadenzato del metallo sulle rotaie.
Queste diligenze meccaniche solcano la città fin dal 1873, facendo avanti e indietro in un ciclo continuo di passeggeri che salgono e scendono indaffarati.
Se vai all’incrocio tra Powell Street e Market Street puoi assistere al momento in cui viene invertita la direzione di marcia, una procedura che sembra un rituale magico.
E a proposito di magia, viaggiare sulla Cable Car mi ha catapultata nei miei sogni di ragazzina, già innamorata della città californiana grazie alla serie “Streghe”, con cui io e tante mie coetanee, e non solo, siamo cresciute.
È stato come entrare in uno dei miei episodi preferiti e ritrovare quella spensieratezza di quando tutto sembrava possibile.
Viaggiare è poi un tuffo in noi stessi, non trovate?



